Crociera in caicco in Turchia verso il golfo di Gokova
Baie segrete dell’Egeo, pensione completa e relax autentico
Un Egeo diverso: il fascino lento della rotta Bodrum–Gökova
Immagina di salpare nel tardo pomeriggio, quando Bodrum inizia a cambiare pelle: le luci del porto si accendono una a una, il profilo del castello si staglia sul cielo, i profumi delle taverne si mescolano alla brezza salmastra. Davanti a te c’è l’Egeo, non quello dei cataloghi “tutto uguale”, ma un mare vivo, pieno di insenature, pinete che arrivano fino all’acqua, baie talmente protette da sembrare laghi, e un ritmo che ti riporta a una dimensione essenziale: mangiare bene, nuotare, esplorare, dormire cullato dall’onda.
La crociera in caicco da Bodrum al Golfo di Gökova è una delle esperienze più autentiche che si possano vivere lungo la costa turca. È perfetta se cerchi una vacanza che unisca relax e scoperta senza la fatica di organizzare tutto: la barca è pronta, l’equipaggio si prende cura della vita a bordo e tu devi solo decidere se il prossimo tuffo sarà dal ponte o dalla scaletta, se dopo pranzo preferisci un’ombra sul ponte o una nuotata lenta in acqua trasparente.
Qui la Turchia si mostra con grazia: baie nascoste, isolotti silenziosi, acque turchesi, villaggi di pescatori, rovine bizantine e leggende che si appoggiano leggere sui luoghi. E soprattutto, la sensazione che il tempo non stia scappando, ma stia finalmente tornando al suo posto.
Perché scegliere una crociera in caicco nel Golfo di Gökova
Se stai valutando una vacanza in caicco in Turchia, è utile essere chiari su una cosa: non è una crociera “da nave”, né una vacanza “da spiaggia” con trasferimenti continui. È un’esperienza ibrida e preziosa, in cui la navigazione è parte del piacere, non un semplice spostamento.

Il Golfo di Gökova è ideale perché offre:
- navigazione dolce e protetta, con rade riparate e tratti brevi
- acque limpide e fondali perfetti per nuotare e snorkeling
- baie verdi e selvagge, dove la costa profuma di pini e macchia mediterranea
- tappe che alternano natura e piccoli approdi: il giusto mix tra silenzio e vita locale
E poi c’è un vantaggio concreto: la formula “cabin charter” (crociera a cabine) ti permette di vivere il caicco senza doverlo noleggiare in esclusiva. Viaggi da solo, in coppia o con amici e condividi l’esperienza con un numero limitato di ospiti, in un’atmosfera spesso sorprendentemente conviviale.
I caicchi: tradizione turca, comfort essenziale, atmosfera vera
Il caicco non è solo una barca: è un modo di navigare. È legno, linee morbide, ponte ampio, cuscini dove leggere o sonnecchiare, pranzi che profumano di Mediterraneo. I caicchi selezionati per questa rotta uniscono fascino tradizionale e praticità moderna.
A bordo trovi 6 cabine con servizi privati, configurate con letti matrimoniali “alla francese” o letti separati a seconda della disponibilità. Le cabine non sono suite: ed è meglio dirlo chiaramente, perché chi arriva aspettandosi una camera d’hotel rischia di fraintendere. La verità è che in barca la cabina è un rifugio, non il centro della vacanza: qui si vive fuori, sul ponte, in mare, nelle baie. Se però cerchi un’esperienza comoda ma autentica, il caicco è perfetto.
Gli spazi comuni diventano il cuore della giornata: il salone per un tè, il ponte per la colazione, l’area pranzo per cene lunghe e lente. L’equipaggio – capitano, marinaio e cuoco – lavora con discrezione e rende tutto più semplice: rotte, ancoraggi, pasti, piccoli dettagli. Non è “animazione”, è ospitalità concreta.
E quando il sole scende e l’acqua si fa vetro, capisci perché questa vacanza resta addosso: sei in una baia protetta, le luci sono poche, il cielo è grande, e la barca diventa un piccolo mondo.
L’esperienza giorno per giorno, senza sentirsi “in tour”: come si vive davvero la rotta
Inizia tutto da Bodrum, elegante e vivace, con un passato che pesa quanto basta per dare profondità senza togliere leggerezza. L’imbarco nel pomeriggio è un momento bello proprio perché non è frenetico: prendi possesso della cabina, fai i primi passi sul ponte, riconosci i volti con cui condividerai la settimana. La prima cena a bordo mette subito in chiaro lo spirito del viaggio: sapori semplici, convivialità, e quella sensazione di essere “fuori” dal quotidiano già dopo poche ore.
La mattina seguente il caicco lascia il porto e punta verso Orak, dove l’acqua è così trasparente che il primo tuffo sembra un rito di passaggio. Si nuota, si fa snorkeling, si resta in silenzio a guardare il fondale: è una bellezza che non ha bisogno di troppe parole. Più tardi ci si sposta verso una baia riparata come Molla Ibrahim, dove il tempo si distende. Qui capisci un’altra cosa: la crociera non è “fare tanto”, ma fare bene. Un pranzo curato, il sole che scalda senza aggredire, una siesta all’ombra, una nuotata lenta prima di cena.

Poi arriva uno dei passaggi più scenografici: Akbük, con le sue colline verdi e l’aria di luogo segreto, e soprattutto l’Isola di Cleopatra, avvolta da leggende e da quella sabbia finissima che sembra fuori scala rispetto al resto dell’Egeo. L’idea che Marco Antonio abbia fatto arrivare sabbia dall’Egitto per Cleopatra è forse più mito che cronaca, ma qui il punto non è dimostrarlo: è lasciarsi prendere da quel senso di storia e immaginazione che certi luoghi sanno ancora accendere. E quando, oltre alla spiaggia, compaiono le rovine – anfiteatro, pietre antiche, tracce di civiltà – la giornata prende profondità.
Proseguendo verso Ayinda e poi Karacasöğüt, la rotta entra nel cuore del Golfo di Gökova, dove la costa alterna pinete fitte e baie tranquille. Karacasöğüt è speciale perché ti fa sentire lontano dai circuiti più ovvi: qui puoi scegliere se restare in rada e goderti il mare o scendere a terra, camminare, scoprire un villaggio con un’energia semplice. È il tipo di tappa che ti restituisce un’Egeo “vero”, non costruito.
Le giornate più memorabili, per molti, arrivano quando si raggiunge la zona di Longoz e Tuzla, dove i pini si specchiano nell’acqua e l’atmosfera diventa quasi nordica nella sua quiete, pur restando pienamente mediterranea. La navigazione tra le baie ti dà la misura del lusso più raro: non quello ostentato, ma quello fatto di spazio, silenzio e bellezza accessibile. Si alternano bagni, snorkeling, piccoli tragitti in tender, momenti di lettura e chiacchiere senza fretta.
E poi le Sette Isole: un nome che già promette avventura. Qui il mare è un mosaico di tonalità, con fondali invitanti e angoli perfetti per chi ama l’acqua: maschera, boccaglio, e il mondo sotto diventa un film lento e colorato. La sera, in rada, la sensazione è quella di essere in una cartolina che però è reale: cena sotto le stelle, risate discrete, e il dondolio che fa dimenticare l’idea stessa di “notte insonne”.
Quando la rotta tocca Çökertme, la Turchia si fa ancora più autentica: villaggio di pescatori, atmosfera semplice, terra che non corre. È un ottimo punto per respirare la cultura locale senza trasformare la crociera in un elenco di visite. Subito dopo, Kisebükü, con le sue rovine bizantine, aggiunge quel senso di stratificazione storica che in questa costa è ovunque: non come museo, ma come presenza.
Infine, quando la barca si avvicina di nuovo a Bodrum passando da luoghi come Pabuc Burnu, ti rendi conto che la settimana ha cambiato il tuo modo di percepire il tempo. Un ultimo bagno, un’ultima luce dorata sul ponte, e poi il rientro in porto con quella dolce malinconia tipica delle vacanze riuscite: non vuoi trattenere tutto, vuoi solo ricordare bene.
Lo sbarco al mattino è semplice e ordinato. Ti porti via più di qualche foto: ti porti via un ritmo, e spesso una piccola decisione non detta – ritornare.
Il Golfo di Gökova: una perla nascosta della costa turca
Il Golfo di Gökova è il tipo di luogo che convince anche chi pensa di “aver già visto il mare”. È la combinazione tra costa verde, baie riparate, acqua cristallina e una sensazione costante di intimità. È un paradiso per chi ama la barca perché il mare si presta alla navigazione lenta, alle soste in rada, alla vita all’aperto. E allo stesso tempo è un luogo culturalmente ricco: Bodrum, le tracce bizantine, le leggende, i piccoli villaggi.
Se vuoi la Turchia del mare, ma non vuoi la Turchia “da cartolina di massa”, qui trovi un equilibrio raro.
Naviga nel paradiso del Golfo di Gökova
Parti da Bodrum e scopri l’Egeo più autentico: calette verdi, fondali trasparenti, rovine sul mare e notti in rada sotto le stelle. Una crociera in caicco è il modo più bello per vivere la costa turca con leggerezza e stile.
Cosa è incluso
- 7 notti in cabina su caicco standard con aria condizionata
- Tasse portuali incluse
- Pensione completa: 7 colazioni, 6 pranzi, 7 cene
- Acqua durante i pasti inclusa
- Assistenza in italiano all’imbarco e allo sbarco
- Possibilità di aggiungere voli da alcuni degli aeroporti principali e trasferimenti collettivi da/per Aeroporto di Bodrum
CTA: Chiedi maggiori informazioni
Informazioni imbarco e sbarco
- Imbarco: Bodrum dalle 15:30
- Sbarco: Bodrum entro le 10:30
- Come raggiungere Bodrum: voli via Istanbul + possibilità di transfer collettivo aeroporto/porto
Da tenere presente (info utili, trasparenti)
- Cabine 8–12 m² circa, con letto matrimoniale “alla francese” o letti separati
- Servizi privati con lavandino, box doccia e WC
- Non ci sono cabine singole o triple; non tutte le cabine sono uguali
- Biancheria consegnata pulita + 1 asciugamano per persona (no teli mare), non viene cambiata durante la settimana
- Aria condizionata attiva 8 ore al giorno (può essere limitata nei porti che ne vietano l’uso)
- Equipaggio: capitano, marinaio, cuoco; equipaggio turco, inglese essenziale
- Pasti: colazione ricca; pranzo e cena con cucina turca e mediterranea (insalate, riso/pasta, secondi, frutta/dolce)
- Bar di bordo con bevande a prezzi modici, pagamento a consumo in contanti
- Il capitano può modificare rotta/soste per meteo, vento o affollamento baie, con priorità a sicurezza e comfort
Vuoi un viaggio così?
Pianifichiamo insieme il tuo viaggio dei sogni, su misura per te.
RICHIEDI PREVENTIVO GRATUITO Oppure scrivici su WhatsAppGallery





